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	<title>provincie &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "provincie"</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 19:49:08 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Pronto il disegno di legge per il Federalismo Fiscale di Calderoli]]></title>
<link>http://italianew.wordpress.com/?p=88</link>
<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 13:07:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>italianew</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Il disegno di legge delega (DDLD) elenca una &#8220;serie di principi e criteri direttivi di caratt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.horses.it/prestiti/"><img class="alignnone" src="http://italianew.files.wordpress.com/2008/09/prestiti.gif" alt="" width="184" height="65" /></a><br />
Il disegno di legge delega (DDLD) elenca una "serie di principi e criteri direttivi di carattere generale" cui il governo si atterrà nel redigere la legge attuativa del federalismo fiscale entro alcuni mesi, se otterrà l'approvazione del Parlamento.</p>
<p>Come è stato già notato (<a href="http://www.giornalettismo.com/archives/1858/federalismo-prodi-ddl/">giornalettismo.com</a>) a prima vista si tratta di una rimasticazione di analogo DDLD approntato dal governo Prodi/2006 (<a href="http://italianew.files.wordpress.com/2008/09/disegno-di-legge-calderoli.pdf">Scarica il file disegno-di-legge-calderoli</a>) d'intesa con i rappresentanti degli Enti locali. Inoltre, questo DDLD dovrà essere vincolato dalla Costituzione vigente che, seguendo una pessima tradizione italiana, tende a trascendere dall'enunciazione di principi generali all'elencazione dei dettagli applicativi. Per esempio, non si limita ad enunciare che un principio (come potrebbe essere "lo Stato promuove la convergenza economica delle sue Regioni" o "promuove lo sviluppo delle sue Regioni sottosviluppate") ma fa assurgere al livello di principio costituzionale anche banali meccanismi tecnici come il fondo perequativo (art.119: "La legge dello Stato istituisce un fondo perequativo, senza vincoli di destinazione, per i territori con minore capacità fiscale per abitante"). In conclusione, il quadro di riferimento entro cui ha lavorato Calderoli è molto centralista, statalista e catto-comunista.</p>
<h3>Introduzione</h3>
<p>La Costituzione vigente definisce numerose competenze esclusive dello Stato (art.117 commi a..s), un cospicuo numero di materie di competenza "concorrente" Stato-Regioni, tutto il resto è competenza delle Regioni. Nelle materie concorrenti lo Stato definisce i principi generali e le Regioni legiferano dentro la cornice definita, attuano e gestiscono. Le materie concorrenti associate a spesa pubblica rilevante sono sanità ed istruzione. La Costituzione assegna allo Stato la competenza di determinare i "livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale". L'art.119 inoltre afferma "I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa.", si tratta di una norma costituzionale sostanzialmente non applicata dal 2001.</p>
<h3>Molto in breve</h3>
<p>Le entrate delle Regioni saranno:</p>
<ul>
<li>tributi propri, istituiti dalle Regioni stesse su basi imponibili diverse da quelle dei tributi statali;</li>
<li>tributi propri derivati: frazione decisa dallo Stato di tributi statali rapportati al territorio regionale che sono versati direttamente alle Regioni;</li>
<li>fondo perequativo, assegnato alle Regioni la cui "capacità fiscale" è insufficiente a coprire le uscite.</li>
</ul>
<p>Lo Stato determina i servizi essenziali (SE: sanità, assistenza e istruzione) e il loro costo standard (CS). Lo Stato fissa i tributi propri derivati e i trasferimenti dal fondo perequativo per coprire i costi standard dei servizi essenziali. Il trasporto pubblico locale viene sostanzialmente assimilato ai servizi essenziali. Per quanto il testo di Calderoli sia poco chiaro al riguardo, per quanto capisco anche i costi delle istituzioni regionali, provinciali e comunali sono considerati servizi essenziali protetti da norma costituzionale (art.117/p: organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città metropolitane). Lo Stato determina la capacità fiscale di ogni Regione, e in base a questo "perequa" le risorse delle Regioni perché queste abbiano risorse pari ai CS dei SE sopra elencati.</p>
<p>Fin qui c'è praticamente solo statalismo e centralismo molto catto-comunista, il sistema non è molto diverso dalla pianificazione sovietica, in linea con la Costituzione vigente, piuttosto condizionante, e in linea anche con la cultura dominante del Belpaese. I miglioramenti rispetto al presente sono: la sostituzione della "spesa storica" con il "costo standard" come base di calcolo per i finanziamenti alle Regioni, una migliore trasparenza su quale parte della spesa regionale è coperta da entrate locali e quale parte è coperta con soldi altrui mediante il fondo perequativo, il concetto di "capacità fiscale" (peraltro lasciato nel vago) come elemento in base al quale sono calcolati i trasferimenti perequativi. In teoria, si dovrebbe passare da un sistema basato sul rimborso a pié di lista della spesa storica e dei suoi sforamenti ad un sistema di pianificazione sovietica in cui dal Centro si determina il costo dei servizi e si fanno arrivare i soldi necessari per pagarli.</p>
<p>L'unico elemento che sembra sfuggire al centralismo statalista sono le entrate in eccesso ai costi standard che le Regioni più ricche potranno avere direttamente con i tributi propri derivati decisi dallo Stato: apparentemente le Regioni ne potranno disporre liberamente. Peraltro, non sono riuscito a capire come è previsto sia alimentato il fondo perequativo. Nel DDLD Prodi/2006 ovviamente il fondo perequativo veniva alimentato con queste eccedenze (specificamente l'IRPEF compartecipato alle Regioni con gettiti fiscali maggiori) appiattendo quindi verso un unico livello tutti i finanziamenti regionali.</p>
<p>Un certo livello di autonomia appare essere concesso solo per le spese regionali più modeste e discrezionali che non rientrano nei servizi essenziali. Per coprire queste spese le Regioni useranno i tributi propri che sono libere di istituire purché su "materie" diverse da quelle già utilizzate per i tributi statali. Le Regioni inoltre possono in certa misura modulare i tributi propri derivati cambiando aliquote ed esenzioni ma viene sottolineato (per fortuna un principio virtuoso e responsabilizzante) che i minori gettiti dovuti alle modifiche regionali non verranno compensati da aumenti di trasferimenti perequativi. Peraltro, anche per questa parte del bilancio regionale si prevede comunque una perequazione "attuata in modo trasparente sulla capacità fiscale". Per chiarire, cito : "Il principio di perequazione delle differenze delle capacità fiscali deve essere applicato in modo tale da ridurre adeguatamente le differenze tra i territori con diverse capacita' fiscali per abitante senza alterarne l’ordine e senza impedirne la modifica nel tempo conseguente all’evoluzione del quadro economico territoriale"). Si tratta di un principio responsabilizzante e virtuoso già presente nel DDLD Prodi/2006.</p>
<p>Lo Stato centrale manterrà funzioni di indirizzo e controllo su non meglio determinati "obiettivi" (che possono voler dire tutto ma spero siano primariamente i vincoli di bilancio e spesa) e potrà intervenire sugli Enti Locali che sgarrano alzando le aliquote dei tributi statali e vietando l'assunzione di dipendenti pubblici anche a fronte di posizioni vacanti in pianta organica.</p>
<p>Per passare dal sistema attuale al nuovo sistema si prevedono tre anni per le (relativamente modeste) spese non essenziali, e un periodo "sostenibile", non limitato altrimenti, per le spese essenziali.</p>
<h3>Commento</h3>
<p>La bozza nel complesso rivela un'impostazione molto statalista, centralista, cattocomunista ed è quasi identica al DDLD Prodi/2006. Per fortuna vengono enunciati abbastanza chiaramente alcuni principi virtuosi, tuttavia il sistema si basa sempre troppo sullo Stato (e quindi su strutture amministrative e giudiziarie notoriamente disastrate e inefficienti) e troppo poco sulla trasparenza, sulla responsabilità, sulla competizione, sul giudizio democratico degli elettori. Il modello "federale" della UE che ha beneficiato Irlanda, Spagna e Grecia è completamente diverso, gli unici vincoli sono sul deficit degli Stati e sul fatto che gli Stati non possono distorcere la concorrenza economica. Le aree sottosviluppate vengono aiutate con investimenti per lo sviluppo e non pagando loro Scuola e Sanità, con dipendenti statali pagati secondo contratti europei chiaramente ingiustificati, insostenibili ed economicamente distorcenti nel contesto delle aree sottosviluppate. Oltre a questo, il giudizio sui governanti dei singoli stati è affidato ai loro elettori.</p>
<p>Insomma, si preannuncia per l'Italia un federalismo fiscale alquanto scadente e molto in linea con la cultura dominante del Paese. Le aree sottosviluppate avranno modesti incentivi a svilupparsi, perché lo Stato tenderà ad avere una spesa pubblica in buona misura indipendente dal gettito locale. Con tutto questo, ci sono diverse novità che almeno potenzialmente costituiscono un progresso significativo: i concetti di costo standard e capacità fiscale, ed alcuni principi virtuosi che inducono maggiore responsabilizzazione su spese ed entrate locali, nonchè sull'evasione fiscale locale.</p>
<h3>Alcune proposte</h3>
<p>La bozza sarebbe da riscrivere, rendendo le Regioni completamente responsabili della gestione di alcuni tributi con cui finanziare i servizi statali devoluti. Lo Stato non dovrebbe pagare i servizi pubblici delle regioni più povere (un modello che non ha mai generato sviluppo, per quanto ne so), ma dovrebbe invece fornire fondi in compartecipazione con risorse locali su progetti di sviluppo come fa la UE. Ovviamente, tenendo conto della Costituzione vigente nonchè dei limiti culturali del Belpaese questa riscrittura è improponibile. Rimanendo nel contesto statal-centralista nel quale siamo immersi, si potrebbero comunque aggiungere modifiche e principi più virtuosi.</p>
<p>I costi standard dei servizi dovrebbero essere indipendenti dalle dimensioni degli Enti locali per favorire accorpamenti e sfavorire separazioni finalizzate a moltiplicare le poltrone dei politici. I compensi totali di eletti ed amministratori di ogni Ente locale dovrebbero essere limitati alla media europea di entità amministrative comparabili come popolazione, riscalata secondo il PIL nominale dell'Ente locale. Entro questa spesa, sarà compito dell'Ente determinare il numero dei consiglieri e dei ministri/assessori. I salari dei dipendenti pubblici dovrebbero essere modulati o proporzionalmente al PIL regionale o proporzionalmente ad una stima del costo della vita, e comunque in una misura tale da azzerare lo squilibrio ora esistente nelle domande di trasferimento da Nord a Sud. Come conseguenza, i costi standard devono essere determinati proporzionalmente al costo della vita o al PIL regionale per le varie Regioni. In questo modo non sarebbe necessaria alcuna perequazione. Il fondo perequativo dovrebbe essere rinominato "fondo per lo sviluppo delle aree sottosviluppate" e usato per finanziamenti allo sviluppo seguendo l'esempio della UE. Purtroppo quest'ultima proposta sarebbe anticostituzionale.</p>
<h3>Maggiori dettagli e alcune citazioni</h3>
<p>Sopra ho cercato di riassumere al massimo, nel seguito cerco di dare qualche dettaglio aggiuntivo facendo alcune citazioni. Chi non è particolarmente interessato all'argomento può benissimo fermarsi qui.</p>
<h4>Costi standard e capacità fiscale</h4>
<p>In qualche modo a livello centrale si decide quale è il costo standard dei servizi essenziali, e quale è la capacità fiscale delle Regioni. Idealmente, il costo standard dovrebbe essere il costo della Regione più efficiente, e la capacità fiscale dovrebbe essere il gettito teorico assumendo nessuna modifica locale ai tributi decisi centralmente, e tasso di evasione fiscale uniforme o zero. In pratica principi del genere non vengono enunciati, lasciando ampi margini di incertezza su come verranno definiti tali concetti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Niet gehinderd door enige kennis van zaken]]></title>
<link>http://zwartboekkraken.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 14:21:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>zwartboekkraken</dc:creator>
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<description><![CDATA[Interviewer BNR: &#8220;Snapt u dan dat de meerderheid van de Tweede Kamer zegt: Iemands eigendom is]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://streaming.bnr.nl/csStreamingAudio/redactie/y2008/m08/d26/080826-37,354,660.mp3">Interviewer BNR</a>: "<em>Snapt u dan dat de meerderheid van de Tweede Kamer zegt: Iemands eigendom is zijn eigendom, wat je er ook mee doet?</em>"</p>
<p><a href="http://www.bk.tudelft.nl/live/pagina.jsp?id=f79344fc-5179-4e14-9687-5ed184ddbd06&#38;lang=nl">Architect Hein de Haan</a>: "<em>Tja, het zijn meestal mensen die <a href="http://zwartboekkraken.wordpress.com/2008/08/20/boeren-openen-antikraakwinkel/">veraf staan van de stedelijke cultuur</a>. Een aantal borrelaars in 't Gooi die vooral n<a href="http://zwartboekkraken.wordpress.com/2008/08/16/bas-van-t-wout-scheurt-pagina-uit-zwartboek-kraken/">iet gehinderd door kennis</a> van zaken of de geschiedenis roepen dat de gewelddadigheid zou toenemen. [...] Het is gewoon een stok op de hond te slaan."</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gemeenten voor kraken]]></title>
<link>http://zwartboekkraken.wordpress.com/?p=42</link>
<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 12:11:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>zwartboekkraken</dc:creator>
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<description><![CDATA[Uiteraard zien de gemeenten een kraakverbod niet zitten, zij zitten straks immers met de gebakken pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Uiteraard <a href="http://www.vng.nl/eCache/DEF/79/940.html" target="_blank">zien de gemeenten een kraakverbod</a> niet zitten, zij zitten straks immers met de gebakken peren van <a href="http://www.at5.nl/media/at5nieuws_item.asp?newsid=37463" target="_blank">stupide symboolwetgeving</a>. Namelijk meer leegstand en minder druk op de eigenaren. Afname van de anti-kraakbewoning (immers de wet vervangt de antikraker) en dus grotere woningnood, zeker onder studenten. Het is wel duidelijk dat de christenen en de <a href="http://weblogs2.nrc.nl/youp/2008/06/28/menselijk/#more-93" target="_blank">graaiende</a> neocons uit Den Haag het contact met de samenleving totaal verloren zijn.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bossi: no alla cancellazione delle Provincie]]></title>
<link>http://padanialibera.wordpress.com/?p=335</link>
<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 18:41:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>padanialibera</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Le Provincie non si toccheranno. Lo ha garantito il ministro delle riforme, Umberto Bossi, parlando]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="container_thumb_top"><img src="http://www.leganord.org/public/bossi_sigaro.jpg" alt="" width="146" /></div>
<p align="justify">Le Provincie non si toccheranno. Lo ha garantito il ministro delle riforme, <strong>Umberto Bossi</strong>, parlando con i giornalisti a belluno di rientro dal Cadore. "Certe cose che si dicono non si possono fare. Per esempio, non si possono tagliare le Province - ha argomentato il segretario della Lega - . Se in montagna si rompono le strade - ha spiegato -, chi le aggiusta è solo la Provincia, non può certo intervenire la Regione. Le spese vanno ridotte, non pero' a scapito di funzionalità, efficienza, istituzioni. Tolte le Province, sarebbe difficile trovare un'altra soluzione funzionale".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Boeren openen antikraakwinkel]]></title>
<link>http://zwartboekkraken.wordpress.com/?p=8</link>
<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 13:46:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>zwartboekkraken</dc:creator>
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<description><![CDATA[Een groepje provincialen opent volgende week een anti-kraakwinkel in de grote stad Den Haag. Een ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Een groepje provincialen opent volgende week een <a href="http://www.jovd.nl/huis/" target="_blank">anti-kraakwinkel</a> in de grote stad Den Haag. Een 'ludieke' reactie op de opening van gekraakte woonwinkels in <a href="http://steenbreek.org/" target="_blank">Amsterdam</a> en <a href="http://www.woonwinkelgroningen.nl/" target="_blank">Groningen</a>. De <a href="http://www.jovd.nl/afdelingen/twente/politiek-2/" target="_blank">Tukkers van de JOVD</a> vinden kraken namelijk heel erg. Veel erger dan woningnood en <a href="http://speculanten.nl/search/node/vvd?PHPSESSID=ed7631d5939247bb0560d6a78e85762a" target="_blank">speculatie</a>. En daar willen ze wel een beetje '<a title="Activisme op z'n Twents" href="http://www.studentunion.utwente.nl/nl/activisme/" target="_blank">actie</a>'  voor voeren. </p>
<p>Al jaren dreigen de provinciale partijen (CDA, Christenunie en VVD) met een kraakverbod, dit natuurlijk tegen de uitdrukkelijke wens van de <a href="http://www.groenlinks.nl/lokaal/amsterdam/nieuws/nieuwsbericht.2008-01-30.4997019964">Amsterdammer</a> in. Maar de stad heeft het niet meer voor het zeggen helaas. </p>
<p>Wordt het dan ook niet eens tijd dat wij de <a href="http://www.uva.nl/actueel/agenda.cfm/A6072CF3-1321-B0BE-68C31CCDE9EC9378">Republiek</a> uitroepen?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Toerisme innovatieprijs]]></title>
<link>http://nedinnovatief.wordpress.com/?p=258</link>
<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 21:35:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Willy</dc:creator>
<guid>http://nedinnovatief.wordpress.com/?p=258</guid>
<description><![CDATA[Ondernemers in de recreatie-, toerisme-, horeca- of watersportsector met een innovatief idee of proj]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://loket.zeeland.nl/topics/loket_zeeland_nl/innovatieprijs_toerisme/index/mozaiek.jpg" alt="" width="206" height="250" />Ondernemers in de recreatie-, toerisme-, horeca- of watersportsector met een innovatief idee of project maken kans op 5.000 euro. Dat is het geldbedrag van de Innovatieprijs Toerisme van de Provincie Zeeland. Ideeën kunnen ingediend worden tot 15 september 2008. <a href="http://loket.zeeland.nl/innovatieprijs_toerisme/">Lees meer</a> op de website van de Provincie Zeeland.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Un deşert în strălucire"]]></title>
<link>http://elenaagachi.wordpress.com/?p=456</link>
<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 04:19:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>elenaagachi</dc:creator>
<guid>http://elenaagachi.wordpress.com/?p=456</guid>
<description><![CDATA[
(Mark Chagall, Casa gri)
Eram cu Andra în maşină, şoseaua curgea monoton dinspre Smârdan spre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://elenaagachi.files.wordpress.com/2008/07/chagall_grey_house.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-457" src="http://elenaagachi.wordpress.com/files/2008/07/chagall_grey_house.jpg" alt="" width="470" height="432" /></a></p>
<p>(Mark Chagall, <em>Casa gri</em>)</p>
<p>Eram cu Andra în maşină, şoseaua curgea monoton dinspre Smârdan spre Botoşani. Aceleaşi fîşii colorate de vegetal, aceleaşi gropi prin Dorohoi, Timpul stătut al orăşelelor de provincie te învăluie ori de cîte ori treci prin ele, dar, mai cu seamă, la trecerea prin Dorohoi... Nu cred că există  loc mai deprimant şi drum mai prost. Plouase şi ploua şi prin noi un pic, stropi calzi se prelingeau pe geamul maşinii cînd, deodată, în faţa noastră au apărut de după un deal două uriaşe curcubeie. O fi un semn bun, ne-am spus, cît poate fi el de bun... Am lăsat ploaia, la urma urmei ploaia e premiul pe care spiritul tulburat îl primeşte, am lăsat să cînte Janis Joplin şi am început vînătoarea de curcubeie.</p>
<p>Cel uriaş era mai sprinten, cel mic, discret, şovăitor, răsărise deasupra celui mare, parcă temîndu-se să nu-şi termine Lumina, stătea în apropierea celui puternic ce se lăfăia acum peste petele de culoare ale dealurilor. Tot speram sa se întîmple cumva să trecem PRIN ele, erau atît de aproape, că aveai senzaţia de a paricipa la un fenomen cosmic, la o Apocalipsă a beatitudinii, deopotrivă splendoare şi frică.  </p>
<p>Lîngă Botoşani imaginea lor a pogorît deasupra unui lac, am avut atunci sugestia şi revelaţia Primordialităţii, Lumina ieşind din Apă, ridicîndu-se la cer...</p>
<p>Chiar la intrarea în oraş, le-am pierdut, s-au micşorat, timpul a reînceput să curgă în sunetul răguşit dar atît de singular şi de patetic, de profund al lui Janis Joplin, cry, baby!</p>
<p>Vînătoarea de curcubeie splendoare în deşert...</p>
<p> </p>
<p><a href="http://elenaagachi.files.wordpress.com/2008/07/chagall_grey_house.jpg"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/586V5FsgKTE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/586V5FsgKTE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[bloggin' provincial]]></title>
<link>http://eeventzhaa.wordpress.com/?p=31</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 13:30:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alin Iventa</dc:creator>
<guid>http://eeventzhaa.wordpress.com/?p=31</guid>
<description><![CDATA[WOW!
 
Adica ce misto! Adica: uite frate cate lucruri faine se intampla in tara asta si cat de bine ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="font-size:small;font-family:Arial;">WOW!</span></em></p>
<div><em><span style="font-size:small;font-family:Arial;"> </span></em></div>
<p><em></em><em><span style="font-size:small;font-family:Arial;">Adica ce misto! Adica: uite frate cate lucruri faine se intampla in tara asta si cat de bine e ca viata insasi sa-ti dea vreo doua palme peste fata si sa-ti spuna ca NU DOAR in Bucuresti se traieste ca lumea!</span></em></p>
<p><em><span style="font-size:small;font-family:Arial;">Am dat de curand (am vreo 30 de minute :) ) peste cateva bloguri "provinciale" - imi permit sa folosesc ghilimele intocmai pentru ca vreau sa emfazez ce-am spus in paragraful de mai sus, si anume faptul ca tehnologia asta a prins si prinde in locuri neasteptate si in oameni normali. </span></em></p>
<p><em><span style="font-size:small;font-family:Arial;">Cred ca intamplarea asta m-a trezit dintr-o stare de beatitudine in care imi inecam gandurile legate de "viata da Bucuresti" - ghilimelele sunt puse aici cu un scop ;) - intocmai cu o anumita atitudine pe care o am de cateva luni ( de vreo 4, mai exact ) si care se refera strict la un anumit stil de viata al bucurestenilor (nu al tuturor, desigur).</span></em></p>
<p><em><span style="font-size:small;font-family:Arial;">Imi place si ma bucura mult sa vad ca acest fenomen tehnologic prinde si se dezvolta si in alte zone ale tarii intr-o forma poate mai profesionista si mai bine gandita decat in capitala-mama.</span></em></p>
<p><em><span style="font-size:small;font-family:Arial;">Recomand cu caldura urmatoare bloguri:</span></em></p>
<div>
<p><em><a title="http://www.farafiltru.net" href="http://www.farafiltru.net/" target="_blank">http://www.farafiltru.net</a> - Cultura fara cenzura</em></div>
<div>
<p><em><a title="http://cuplutapebistrita.blogspot.com" href="http://cuplutapebistrita.blogspot.com/" target="_blank">http://cuplutapebistrita.blogspot.com</a> - Flecareala si nimic mai mult</em></div>
<div>
<p><em><a title="http://www.contrasens.com" href="http://www.contrasens.com/" target="_blank">http://www.contrasens.com</a> - In razboi cu toata lumea</em></div>
<p><em>Enjoy and live enjoying!</em></p>
<p><em><span style="font-size:small;font-family:Arial;">Alin</span></em></p>
<div><em><span style="font-size:small;font-family:Arial;"> </span></em></div>
<p><em><span style="font-size:small;font-family:Arial;">PS: Pentru cei care considera acest blog unul trist si pesimist si inchis si cu o imagine negativa nu-stiu-cum le recomand:</span></em></p>
<p><em></em><em><a title="www.funny-videos.co.uk" href="http://www.funny-videos.co.uk/" target="_self"><span style="font-size:small;font-family:Arial;"><span class="a">www.funny-videos.co.uk</span></span></a></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Provincie Limburg laat tv maken over archeologie]]></title>
<link>http://archeologie.wordpress.com/?p=18</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 08:02:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>jognet</dc:creator>
<guid>http://archeologie.wordpress.com/?p=18</guid>
<description><![CDATA[&#8220;&#8230; De provincie Limburg laat een tv-documentaire maken onder de titel &#8216;Ontdek het ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"... De provincie Limburg laat een tv-documentaire maken onder de titel 'Ontdek het verleden'. In deze documentaire gaan archeologen, landschapsdeskundigen en historici interessante plekken in Limburg onderzoeken.</p>
<p>De eerste opnames zijn volgende maand in Lanaken bij een prehistorische vindplaats. In Limbricht wordt er gezocht naar mogelijke resten van een Frans kerkhof. Voor geïnteresseerden is het mogelijk om bij de opgravingen te zijn. De documentraire wordt in het winterseizoen uitgezonden door L1...."</p>
<p>Bron: L1<br />
Datum: 26 juni 2008<br />
Link: '<a href="http://www.l1.nl//L1NWS/_rp_links4_firstElementId/1_2671207/_rp_links4_hasclickpage/1_1013/_pid/links4">Provincie laat tv-docu maken over archeologie</a>'</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Elezioni Sicilia: Al PDL 8 provincie su 8...]]></title>
<link>http://politicaitalia.wordpress.com/?p=138</link>
<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 10:31:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>mrtonics</dc:creator>
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<description><![CDATA[
 
TG COM - Il centrodestra ha conquistato tutte e otto le Province siciliane in cui si è votato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/elez1.jpg" alt="elez1.jpg" width="245" height="196" /></p>
<p> </p>
<p>TG COM - Il centrodestra ha conquistato tutte e otto le Province siciliane in cui si è votato espugnando le roccaforti “rosse” di <a href="http://www.comune.enna.it/" target="_blank"><span style="color:#3173b5;">Enna</span></a>, <a href="http://www.amicomune.it/w3c/caltanissetta_home.jsp" target="_blank"><span style="color:#3173b5;">Caltanissetta </span></a>e <a href="http://www.comune.siracusa.it/" target="_blank"><span style="color:#3173b5;">Siracusa</span></a>. I candidati <a href="http://www.ilpopolodellaliberta.it/" target="_blank"><span style="color:#3173b5;">Pdl</span></a>-<a href="http://www.udc-italia.it/?h_dx=1280" target="_blank"><span style="color:#3173b5;">Udc</span></a> e <a href="http://www.mpa-italia.it/" target="_blank"><span style="color:#3173b5;">Mpa</span></a> a scrutinio concluso hanno ottenuto vittorie schiaccianti, anche oltre il 70%. A <a href="http://www.comune.palermo.it/" target="_blank"><span style="color:#3173b5;">Palermo</span></a> <a href="http://www.giovanniavanti.it/home/" target="_blank"><span style="color:#3173b5;">Giovanni Avanti</span></a> ottiene il 72,30%, a Catania Giuseppe Castiglione (Pdl-Udc-Mpa) il 77,62%, a Messina Nanni Ricevuto il 76,01%, a Trapani Mimmo Turano il 65,79%.</p>
<p>Ad Agrigento Eugenio D’Orsi ha vinto con il 67,88%. A Siracusa Nicola Bono ha chiuso a quota 68,55% . Giuseppe Monaco (Pdl-Udc-Mpa) ha vinto a Enna col 53,87% e Giuseppe Federico a Caltanissetta con il 63,50%.</p>
<p>Il centrodestra si appresta a conquistare anche gli unici tre comuni capoluogo della Sicilia dove si è votato per il rinnovo di sindaci e consigli comunali: Messina, Siracusa e Catania. A Messina Giuseppe Buzzanca (Pdl e Udc e altre nove liste) ha ben 13 punti di vantaggio sul principale avversario, il candidato del centrosinistra e segretario regionale del Pd Francantonio Genovese. Quando sono state scrutinate 157 sezioni su 254, Buzzanca è a quota 51,37% contro il 30,4% di Genovese. La sfida tra ex sindaci, dunque, sembra appannaggio di Buzzanca che nel 2003 fu costretto a dimettersi dopo il rinvio a giudizio (poi la condanna) per peculato d’uso, con l’accusa di avere usato l’auto blu per un viaggio privato. Anche Genovese, nel 2005, è stato costretto a lasciare il comune per decadenza dall’incarico dopo che il Tar aveva accolto il ricorso del Nuovo Psi di Gianni De Michelis, escluso dalla competizione elettorale. A Siracusa Roberto Visentin (Pdl-Udc-Mpa) - 117 sezioni su 123 - è in vantaggio sul rivale del centrosinistra Roberto de Benedictis: 56,4% contro il 33,2%. Tutta ”in casa” centrodestra la sfida a Catania, dove Raffaele Stancanelli (Pdl-Udc e Mpa) - 47 sezioni su 335 - è a quota 49,18% contro il 27,52% di Nello Musumeci (la Destra), solo terzo Giovanni Burtone (Pd) con il 18,94%.</p>
<p> </p>
<p>FONTE TgCom.it</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inno dell'Argentina]]></title>
<link>http://inninazionali.wordpress.com/?p=13</link>
<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 16:44:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>inninazionali</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Un video molto coinvolgente dell&#8217;inno dell&#8217;Argentina: &#8220;Oid, Mortales&#8221;, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/VTAf27OkuYE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/VTAf27OkuYE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Un video molto coinvolgente dell'inno dell'Argentina: "Oid, Mortales", "Udite, Mortali", cantato da una voce femminile e mimato per i non udenti, oltre che sottotitolato in lingua inglese.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Deputé Olbrechts over afvaloven]]></title>
<link>http://groenkampenhout.wordpress.com/?p=54</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 13:03:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>eriktorbeyns</dc:creator>
<guid>http://groenkampenhout.wordpress.com/?p=54</guid>
<description><![CDATA[Groen! provincieraadslid Leen Van Aken vroeg aan gedeputeerde Olbrechts meer uitleg bij de plannen v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Groen! provincieraadslid Leen Van Aken vroeg aan gedeputeerde Olbrechts meer uitleg bij de plannen voor een afvaloven in Kampenhout. <a title="Afvaloven op provincieraad (pdf)" href="http://www.groenkampenhout.be/Afvaloven/Afvaloven_op_provincieraad.pdf" target="_blank">Lees hier de antwoorden</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ziariştii din provincie - între emigrare şi blazare]]></title>
<link>http://deserturealitatii.wordpress.com/?p=109</link>
<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 21:12:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dan CĂLIN</dc:creator>
<guid>http://deserturealitatii.wordpress.com/?p=109</guid>
<description><![CDATA[Aţi văzut cum arată ziarele locale? Este o diferenţă enormă între ele şi cele bucureştene. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://deserturealitatii.files.wordpress.com/2008/04/ziarelocale1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-111" src="http://deserturealitatii.wordpress.com/files/2008/04/ziarelocale1.jpg" alt="" width="139" height="992" /></a><span style="color:#993300;"><strong>Aţi văzut cum arată ziarele locale</strong></span>? Este o diferenţă enormă între ele şi cele bucureştene. În primul rând te izbeşte aspectul neglijent şi lălâi. Am fost în multe delegaţii în ţară şi am luat ziare în fiecare oraş pe unde am trecut. De fiecare dată mi-au dat impresia unor fiţuici ilegaliste tipărite în subsolurile unor case conspirative comuniste.</p>
<p>Nu înţeleg de ce nici acum, după atâţia ani de la Revoluţie şi după intrarea în UE, NATO şi mai ştiu eu pe unde, patronilor de ziare locale nu le pasă de produsul pe care îl aruncă pe tarabă. Fonturile sunt banale şi urâte, fotografiile parcă sunt făcute cu aparate de unică folosinţă, culorile sunt alese la întâmplare, layoutul este şcolăresc, tiparul este execrabil şamd.</p>
<p>Scuza că în provincie oamenii nu au pretenţii mari este jalnică pentru că şi acolo ajung cotidienele centrale. Ca să nu mai spun că mulţi dintre ei sunt plecaţi în Bucureşti (şcoală, afaceri, tratamente medicale etc.). Şi, din câte ştiu, ziarele locale au pierdut mulţi cititori în favoarea celor bucureştene. Dacă nu ar fi ştirile locale, nu le-ar mai lua nimeni.</p>
<p>Niciunul dintre aceste motive nu pare să îi intereseze pe proprietarii ziarelor din provincie. Probabil că interesele economice sau politice sunt prea mari ca să mai ţină cont de astfel de amănunte insignifiante. Îi interesează doar să aibă unde să îi înjure şi să îi discrediteze pe adversarii lor.</p>
<p><strong>Mai bine se fac taximetrişti</strong></p>
<p>Ajungând la calitatea editorială a acestor fiţuici trebuie să remarc că este la acelaşi nivel cu salariile pe care le primesc ziariştii locali. Toţi ştim că veniturile lor sunt mici, că în provincie nivelul salarial din toate domeniile este foarte scăzut. Probabil de aceea nu îşi dă mai nimeni interesul; nu merită.</p>
<p>Acest lucru combinat cu interesele patronilor fac ca ziariştii să nu aibă posibilitatea de a alege între  stilurile de presă pe care le pot folosi. De aceea de multe ori nu pot face un reportaj sau o anchetă pe subiectul zilei, deşi unii dintre ei sunt ziarişti buni.</p>
<p>Aşa se întâmplă că le mai rămân doar două variante: emigrarea în Capitală sau în altă ţară şi blazarea. Din păcate emigrarea în Bucureşti este din ce în ce mai puţin posibilă pentru că este o mare concurenţă şi aici, iar costurile traiului sunt mai mari. Îţi trebuie mult curaj şi voinţă pentru a putea lua o asemenea hotărâre.</p>
<p>De aceea, varianta aleasă de cei mai mulţi dintre ei este blazarea. Şi atunci ne mai mirăm de calitatea îndoielnică a presei din provincie. Mai bine se fac taximetrişti că este mai rentabil şi au voie să spună ce vor. Ca să nu mai zic că taximetriştii cunosc cel mai bine ce se întâmplă în oraşul lor. Dar despre asta într-unul din episoadele următoare...</p>
<p>Articol mutat de pe www.desprepresa.blogspot.com</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vergane glorie]]></title>
<link>http://het42ste.wordpress.com/?p=46</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 21:04:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>sbtje</dc:creator>
<guid>http://het42ste.wordpress.com/?p=46</guid>
<description><![CDATA[
Eindelijk begint het zonnetje weer te schijnen. Das fijn, want niet alleen zorgt het voor een goed ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img style="vertical-align:middle;" src="http://img292.imageshack.us/img292/1695/verganeglorie2qy8.jpg" alt="" width="323" height="395" /></p>
<p>Eindelijk begint het zonnetje weer te schijnen. Das fijn, want niet alleen zorgt het voor een goed humeur, maar de luchtige kleertjes kunnen ook weer uit de kast. Rokjes, mouwloze bloesjes, sandalen en straks zelfs de bikini’s en de zwembroeken. Allemaal heel leuk en aardig natuurlijk, maar níet wanneer vrouwen van vóór het bouwjaar 1960 menen deel te moeten nemen aan de nieuwste meiden-modetrends.</p>
<p>Toen ik vandaag door het zonnige Maastricht wandelde zag ik weer een perfect voorbeeld. Mijn moeder ( bouwjaar ’58 ) maakte mij er op attent. Op een paar meter voor ons liep tussen de mensenmassa een setje, een stelletje. Een vrouwenstelletje wel te verstaan. Hand in hand. Beide hadden ze lang donkerbruin haar, met wat door de kapster aangebrachte highlights, vrolijk gekleurde armbanden om en kleding met een koddig printje. Nu keken wij niet met verbazing naar deze twee omdat zij hand in hand liepen. Zelfs in het o zo achtergebleven Limburg zijn wij intussen wel een beetje aan het fenomeen “homoseksualiteit” gewend. De reden waarom wij met verbazing -en een lichte plaatsvervangende gène mag ik wel zeggen- keken, was het rokje dat de linkse van de twee aanhad. Het was een leuk rokje. Kort, tot nét boven de knie.. Op zich niets mis mee.. maar die bénen die er onder uit staken! Putjes.. cellulites.. KRATERS.. en bij elke stap die de dame zette trilden de vetbultjes vrolijk mee. Een jongeman die langs liep keek ook naar haar, naar haar benen, en hij leek iets te willen zeggen maar hij hield zich in.. Toen de vrouw opzij keek zag ik dat ze minstens 50 moest zijn. Haar te gebruinde gezicht was rond de ogen fel blauw opgetekend met een oogpotloodje. Het dametje wiens hand ze vast hield leek me een jaar of 14. De lesbienne-hypothese werd dus bijgesteld tot een moeder-dochter, of misschien zelfs een oma-kleindochter onderonsje. Je kon aan de vrouw zien dat ze vroeger een mooie meid moest zijn geweest, iemand die vast wel aandacht genoeg had gekregen van de mannen. Helaas voor haar was ze rond haar 30<sup>ste</sup> blijven hangen. Geestelijk wel te verstaan. Haar lichaam was haar ver vooruit.</p>
<p>Natuurlijk zijn er ook genoeg vrouwen van veertig en vijftig plus die zich heel hip en vlot kleden, maar dit soort stijllozen (ghihi, ik zei ‘stijlloos’) valt uiteraard extra op. Misschien zijn er ook wel mannen die perfect in de ‘vergane glorie’-categorie vallen, dan denk ik aan ene Hulk Hogan of Boney M. Van die beetje sneue types die vroeger heel wat voorstelden en het nu gewoon niet meer ‘hebben’. Van die mannen die bijna veertig zijn en in een gepimpte volkswagen zitten met één arm uit het raampje terwijl ze in de spiegel kijkend hun dunner wordende haartjes stoer naar achter strijken. Ik denk bij dit begrip echter vooral aan zure ouwe taarten in miniskirts met panterprintpanty’s eronder die vanuit hun ooghoeken quasi-minachtend naar je kijken op de toiletten van een discotheek. Vergane glorie ten top. En érgens weten ze het zelf wel, maar er wordt in ieder geval naar ze gewezen door het twintig jaar jongere mansvolk.</p>
<p>Oké, en dan nu, de moraal van het verhaal: (Moet die er zijn dan?!)</p>
<p>Ouwe vrouwen zijn lelijk.</p>
<p>Kusjes,</p>
<p>SB'tje</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Cu Politia Comunitara si tot sectorul in excursie!]]></title>
<link>http://rumformonkeys.wordpress.com/?p=23</link>
<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 11:47:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>pinkmonkey</dc:creator>
<guid>http://rumformonkeys.wordpress.com/?p=23</guid>
<description><![CDATA[Primaria sectorului 2 si-a dus cetatenii cu mic si mare in excursie la Cetatea Rasnovului. Vreo 7-8 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Primaria sectorului 2 si-a dus cetatenii cu mic si mare in excursie la Cetatea Rasnovului. Vreo 7-8 autocare. O brigada intreaga de Politie Comunitara si ambulanta, ce mai...multa lume cu sapcute albastre propagandiste. Pana aici nimic iesit din comun, perfect normala situatia pentru campanii electorale si alte seri dansante de gen.</p>
<p>In cetate, o liniste perfecta, o atmosfera superba. Pana cand marea de oameni a navalit: tipete, fluieraturi, muzica de la mobile. In timp ce li se apropie deadline-ul vizitei, un nene politist cu uniforma si foarte impunator, scoate fluierul si incepe: `Trrrrrrr! Sectoooruuuulll Doooiii, mai sunteti? Trrrrrrrr! Sectorul dooooooiii, pleeeeecaaaammmm!`<br />
S-a dus dracu` toata atmosfera, toata linistea locului.</p>
<p>Am inghitit in sec in timp ce imi astupam urechile sa scap de sunetele infernale amplificate de zidurile cetatii. Au plecat. Liniste. Se aude din colt: `Ufff, parca nu se mai termina niciodata...bine ca au plecat`.<br />
A plecat marea de oameni cu suveniruri din provincie, de la tara si ne-am mai linistit.<br />
In general nu am nimic cu nimeni si sunt toleranta si cu intolerantii, dar de ce imi doream o dupa-amiaza linistita, am avut parte de o larma ce imi aduce aminte de `ceata lui pitzigoi`...<br />
Bine macar ca primaria sectorului 2 e in maini bune si cetatenii vor vota cum trebuie, sub scutul politiei comunitare.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[campii mai roj si mai vesele]]></title>
<link>http://rautateaplace.wordpress.com/?p=59</link>
<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 18:55:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>rautateaplace</dc:creator>
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<description><![CDATA[in umra prestatziei marsave si mincinoase demna de un Oscar am avut un weekend care a debutat intr-o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>in umra prestatziei marsave si mincinoase demna de un Oscar am avut un weekend care a debutat intr-o mirifica zi de miercuri...atunci am plecat cu voiosie catre campiile mai roj despre care v-am povestit si prin alte notificari, adica pe meleaguri clujene....</p>
<p>concluziile logice pe care le-am tras in urma celor dooo zile petrecute pe campia asta:</p>
<p>- ardelenilor le place sa mearga pe banda a doooa....taman bine, ptr ca bucurestenii n-au nici o jena in a merge pe banda intai, care invariabil este libeeeraaa!!! si nu merg pe a doua ptr ca pe banda 1 nu e loc sau ptr ca sunt radare sau masini parcate ca la noi sau mai stiu eu ce....nuuuu, merg ptr ca asa le place si din cate am vazut e o chestie pe care o invatza inca din scoala...ca erau multe masini de scoala in coloana de pe banda doi...eu treceam pe langa ele pe prima...:D</p>
<p>- ardelenii sunt prietenii la catarama cu melcii...gandesc, se misca, vorbesc, rad in reluare! l-am intrebat pe unu incotro sa merg ca sa gasesc nu stiu ce magazin...pana a procesat si s-a gandit sa si raspunda, ajunsesem deja la destinatie, dupa ce m-am ratacit de trei ori....se pot face si bancuri: cum face un ardelean urcat pe carapacea unei broaste testoase: ioi, ioi, no, no, ce repede merg!!!</p>
<p>- celelalte orase, in afara de bucuresti, exista doar ca sa aiba bucurestenii unde sa mearga atunci cand se satura de capitala.....si asta o demonstreaza si numarul abundento-s-a spartconducta de non bucuresteni care pleaca din orasele lor si stau la coada la garsoniere cu chirie pe aici!</p>
<p>- provincialii exista doar ca sa ii puna pe bucuresteni in valoare .... cand ne simtim tristi si suntem usor suparatzi putem merge la o cura de respect de sine in provincie: asadar se alege un oras din provincie (cu cat mai apropiat ca dimensiune de capitala cu atat capitalul de respect de sine acumulat este mai mare, pentru ca tind spre, dar nu vor fi niciodata acolo), se merge in acel oras si este deajuns...odata ajuns acolo depresiile si tristetzile se rezolva de la sine...daca intra-adevar situatzia este disperata, poti merge acolo doar ca sa potzi mentziona asha, ushor, in treacat, ca tu eshti din Bucuresti...de ex, intr-o discutie: la mine, in Bucuresti, nu-ti ia jumate de ora sa te hotarasti sa treci de pe o banda pe alta!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Romanii s-au alaturat sarbilor din Mitrovita]]></title>
<link>http://akitainu.wordpress.com/?p=112</link>
<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 00:11:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>akitainu</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mai multi intelectuali romani din Serbia s-au alaturat protestelor desfasurate  la Mitrovita de la d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mai multi intelectuali romani din Serbia s-au alaturat protestelor desfasurate  la Mitrovita de la declararea ilegala a independentei Kosovo.</p>
<p>Probabilcel mai elocvent mesaj a venit de la un membru al Academiei romane: <b> </b></p>
<address><b>„Să-i ia dracu pe ăia care se culcă pe o inimă de sârb. Nu dăm Kosovo“</b></address>
<address>Subscriu mesajului :) </address>
<address> </address>
<address>Pentru mai multe informatii: <a href="http://www.gandul.info/actualitatea/romanii-alaturi-de-sarbi-la-protestele-de-la-mitrovita.html?3927;2412490" target="_blank">AICI </a></address>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Avem PR si in provincie !!!!]]></title>
<link>http://gerhaldernst.wordpress.com/?p=98</link>
<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 07:05:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>gerhaldernst</dc:creator>
<guid>http://gerhaldernst.wordpress.com/?p=98</guid>
<description><![CDATA[Mi-a placut foarte mult editorialul Renatei Roca-Rozenberg, PR Manager la Vitrina Advertising,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mi-a placut foarte mult editorialul Renatei Roca-Rozenberg, PR Manager la Vitrina Advertising, de pe IqAds. Asadar, il preiau :) Originalul il gasiti <a TARGET="_blank" HREF="http://www.iqads.ro/PR_read_5852/avem_pr_si_la_tara_.html">aici</a></p>
<p><i>"M-am enervat din nou zilele trecute! Si de data asta nu a fost un client, nu a fost nici sefa, nici macar colegii mei de birou care s-au apucat de karaoke in timp ce incercam sa scriu un comunicat de presa. A fost un alt articol citit in care mi-e dat din nou sa aflu ca, in afara Bucurestiului, in frumoasa noastra tara nu prea avem cum sa vorbim de public relations.</i></p>
<p><i>M-a doborit orgoliul? Mi-au murit laudatorii? Nu prea cred. Pentru ca am, din pacate, suficienta modestie in oasele mele de PR de provincie. Si atunci, ce-mi veni? De ce in loc sa-mi vad eu de munca mea si clientii mei si sa le iau in continuare bani pe un PR care nu exista stau sa am enervez pe niste rinduri de revista?</i><i><br />
</i><i> Pentru ca nu e cinstit. Pentru ca exista oameni in comunicare si dupa tablita de Bucuresti si s-ar putea ca ei sa fie la fel de mihniti ca si mine ca nimeni nu se deranjeaza sa accepte macar ca exista, darminte ca exista cu un rost foarte clar.</i><i><br />
</i><i> Cind am inceput sa lucrez in acest domeniu acum 5 ani, fostii mei colegi de presa nu prea intelegeau ce am eu de gind sa fac la Vitrina. S-au obisnuit in timp, la fel cum in timp s-au obisnuit si clientii ca au nevoie de servicii de public relations, ca publicitatea nu e totul. Da, orice PR din provincie se poate plinge ca e inca un neinteles. Ca trebuie sa ne justificam si ultimul cent pe care il luam pentru serviciile noastre, ca lucram pentru un eveniment cu fee-uri care in Bucuresti se percep pentru scrierea unui comunicat de presa. Ca inca luptam sa convingem companiile ca este absolut necesar ca in organigrama sa aiba cel putin o pozitie pentru un om specializat in comunicare. Ca daca te suna un ziarist ar fi frumos sa-i si raspunzi etc. "</i></p>
<p><a TITLE="presa.jpg" HREF="http://gerhaldernst.wordpress.com/files/2008/03/presa.jpg"></p>
<div STYLE="text-align: center"><img ALT="presa.jpg" SRC="http://gerhaldernst.wordpress.com/files/2008/03/presa.jpg" /></div>
<p></a></p>
<p><a TITLE="presa.jpg" HREF="http://gerhaldernst.wordpress.com/files/2008/03/presa.jpg"><br />
</a><!--more-->Dar asta nu inseamna ca nu existam. In conditiile date, incercam sa facem cit mai mult posibil. E mai putin vizibil ce facem si poate si noi ne laudam cu proiectele noastre prea putin. Dar nu cred ca asta e solutia: sa iesi in fata si sa te bati cu pumnii in piept. Daca un ziarist care vorbeste cu tine cel putin odata pe saptamina este in stare sa spuna ca in provincie nu exista PR, atunci memoria unora e foarte scurta.</p>
<p>Gata, mi-am varsat nervii. Ma duc sa mai un lucrez un pic la PR-ul care nu exista. Ah, sa nu uit! Imi cer scuze tuturor celor care stiu ca exista PR in provincie, colaboreaza foarte bine cu el, schimba idei si ii e chiar prieten. Iar celor care n-au avut rabdare sa citeasca tot acest text, le dau direct concluzia: exista PR si la tara! Poftiti, e proaspat!<a TITLE="presa.jpg" HREF="http://gerhaldernst.wordpress.com/files/2008/03/presa.jpg"></p>
<p></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Derby-ul etapei, Steaua - CFR Cluj]]></title>
<link>http://cozoplean.wordpress.com/?p=21</link>
<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 07:39:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sly</dc:creator>
<guid>http://cozoplean.wordpress.com/?p=21</guid>
<description><![CDATA[
Ziua de Duminica, 2 Martie 2008 a fost ziua derby-ului intre provincie si capitala.
Pe scurt… Ste]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="entrybody">
<div class="snap_preview">Ziua de Duminica, 2 Martie 2008 a fost ziua derby-ului intre provincie si capitala.</div>
<div class="snap_preview">Pe scurt… Steaua intr-adevar magica, cum spun suporterii, in fata unui CFR in prima repriza inexistent.</div>
<div class="snap_preview">La pauza jucatorii au dat buzna la ambasade sa primeasca viza sa patrunda in terenul Stelei.</div>
<div class="snap_preview">Cfr-istii au inceput partida in forta si s-au crezut invingatori, doar ca exista in sufletul oricarui stelist acel moment in care simte ca echipa are nevoie de el, si demonstreaza astfel ca e un suporter adevarat. Asa a fost si cu elevii lui Lacatus, tribunele i-au tinut pe valuri, si au dat piept furiei clujene, omorand astfel ambitia echipei.</div>
<div class="snap_preview"></div>
<div class="snap_preview">Greseli catastrofale din partea lui Tudor, centralul meciului, care nu a acordat un penalty, destul de evident, insa discutabil binenteles, ca doar traim in Romania, si putem aminti si faza lui Cadu, insa se vede clar intrarea lui Pepe la minge si devierea acesteia.Ramane un gust amar pentru clujeni ce ar fi putut sa piarda pe Ghencea in fata Stelei cu 3-2.</div>
<div class="snap_preview">Specialitate la Steaua, raman insa fazele fixe. 3 goluri din 3 faze fixe.Stelistii au victoria acestui joc, insa pentru contra-canditate, e clar: Tudor a castigat meciul in locul stelei! Sa fie rusine acelora ce spun asta si mai ales clujenilor, dupa toate greselile in favoarea lor.Vezi mai jos:Autogolul CFR-ului:<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_W9xhZO1Ngs'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/_W9xhZO1Ngs&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Spectacol marca Dayro Moreno:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/VsSp0BzDJWw'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/VsSp0BzDJWw&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></div>
</div>
<p>Gol ex-Stelistul Trica:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_W9xhZO1Ngs'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/_W9xhZO1Ngs&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Gol Dayro Moreno:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/KeRXE6wlOBE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/KeRXE6wlOBE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WxPUOYIHHcc'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/WxPUOYIHHcc&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
Scurt rezumat al partidei Steaua-CFR Cluj 3-1</p>
<div>[dailymotion id=x4kp21&#38;v3=1]<b><br />
<a href="http://cozoplean.wordpress.com/">Steaua - CFR Cluj 3-1 rezumat</a></b></div>
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<title><![CDATA[De doodsteek voor de feminatheek?]]></title>
<link>http://lewisiana.wordpress.com/?p=476</link>
<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 16:39:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lou</dc:creator>
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<description><![CDATA[‘Niet kunstzinnig genoeg, artistiek ondermaats’, zo luidt het oordeel van Antwerps gedeputeerde ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>‘Niet kunstzinnig genoeg, artistiek ondermaats’, zo luidt het oordeel van Antwerps gedeputeerde Ludo Helsen over de Fenomenale Feminatheek van Louis Paul Boon. De Fenomenale Feminatheek bevat duizenden foto’s ‘betreffende alle aspecten van de vrouw’, dixit de trots van Aalst. Sommige mensen verzamelen postzegels, bierviltjes, heiligenbeelden, sigarenbandjes of vooroorlogse radio’s van Philips, Boon verzamelde schaars geklede meisjes. Op papier. Een hobby als een andere, maar dan met een mooie naam. Of neen, geen hobby: een onderzoek, waarvan het resultaat ‘een vorm van literatuur’ is, <a href="http://www.deredactie.be/cm/de.redactie/mediatheek/1.243824" target="_blank">zegt ook</a> prof Humbeeck van de UA.</p>
<p>Het fotomuseum van Antwerpen (officieel: Fotomuseum Provincie Antwerpen) wou de Fenomenale Feminatheek deze zomer tentoonstellen, maar … het mag niet van de provincie, bij monde van Ludo Helsen. Alsof Antwerpen een provincienest is anno 1960, waar kerk en staat hand in hand de plak zwaaien en waar de dorpspastoor meer invloed heeft op het tsjeevenbestuur dan hij gelovigen heeft in zijn zondagsmis. Voor de kinderen van de jaren negentig, misdienaars in het bijzonder: het ging toen nog geweldig goed met de zondagsmis.</p>
<p>Is het niet vreemd dat het provinciebestuur het laatste woord heeft bij deze beslissing, en niet de curator van het fotomuseum? Een provinciaal museum, maar maakt dat iets uit? Stel even dat minister van media Bourgeois of gedelegeerd bestuurder Wauters zouden ingrijpen in het programma-aanbod van de openbare omroep of de redactionele lijn van de nieuwsdienst, ho maar, het kot zou te klein zijn. En het is nu net vernieuwd.<br />
Minder fictief: toen Jozef Deleu, toenmalig lid van de raad van bestuur van de VRT (sp.a), zich in Knack afvroeg of de nieuwe Radio 1 geen tweede Donna zou worden (hij zat er slechts één net naast), werd terecht opgemerkt dat de raad van bestuur zich enkel om strategische beslissingen moest bekommeren. Niet om de inhoudelijke.</p>
<p>En zelfs al is het geen grote kunst mijnheer Helsen - u weet als voormalig docent Nederlands even goed als ik dat Boon ongetwijfeld grotere meesterwerken dan dit aan zijn naam heeft verbonden – mogen wij, het publiek, liefhebbers van Boon, kritisch, open van geest en bevrijd van het juk der preutsheid, daar dan niet gewoon zelf over oordelen? Trouwens, onder ons gezegd en gezwegen: u hebt de collectie toch <a href="http://www.deredactie.be/cm/de.redactie/mediatheek/1.243699" target="_blank">ook nog niet gezien</a>?</p>
<p><a href="http://www.gopetition.com/petitions/louis-paul-boon/signatures.html" target="_blank">Viezetisten</a> (<a href="http://didideparis.wordpress.com/" target="_blank">Didi</a>? <a href="http://www.elsvaneeckhaut.be/" target="_blank">Els</a>? <a href="http://www.bnox.be/" target="_blank">Clo</a>? <a href="http://www.myspace.com/einsteinbrain" target="_blank">Erwin</a>?), verenigt u en haal Boons veelwijverij behalve naar Gent en <a href="http://aalstblogt.wordpress.com/2008/01/31/fenomenale-femaniteek-naar-aalst/" target="_blank">Aalst</a> ook naar ’t stad! Mail, schrijf, bel, blog! Doe iets!</p>
<p><b>- Update -</b></p>
<p>Knack vertelt <a href="http://www.knack.be/nieuws/cultuur/boons-blote-madammen-niet-in-museum/site72-section44-article12218.html" target="_blank">hoe de bal aan het rollen ging</a><br />
De Morgen toont <a href="http://www.demorgen.be/dm/nl/1006/Kunst-Literatuur/photoalbum/detail/155483/226075/0/index.dhtml" target="_blank">wat niet getoond mag worden</a></p>
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